Luogo

Teatro delle Arti
Teatro delle Arti
Salerno, SA

Calendario Eventi

L
M
M
G
V
S
D
26
27
28
29
1
2
3
Eventi di 27 Febbraio
Eventi di 28 Febbraio
Eventi di 29 Febbraio
Eventi di 1 Marzo
Nessun evento
Eventi di 2 Marzo
Eventi di 3 Marzo
4
5
6
7
8
9
10
Eventi di 4 Marzo
Eventi di 5 Marzo
Nessun evento
Eventi di 6 Marzo
Eventi di 7 Marzo
Eventi di 8 Marzo
Eventi di 9 Marzo
Nessun evento
Eventi di 10 Marzo
11
12
13
14
15
16
17
Eventi di 11 Marzo
Eventi di 12 Marzo
Nessun evento
Eventi di 13 Marzo
Nessun evento
Eventi di 14 Marzo
10:30

Alice

Teatro Sistina
Eventi di 15 Marzo
10:30

Alice

Teatro Sistina
Eventi di 16 Marzo
Eventi di 17 Marzo
Nessun evento
18
19
20
21
22
23
24
Eventi di 18 Marzo
09:00 - 11:00

Alice

Cineteatro Don Bosco
Eventi di 19 Marzo
Eventi di 20 Marzo
10:30

Alice

Teatro Augusteo
Eventi di 21 Marzo
Eventi di 22 Marzo
Eventi di 23 Marzo
Eventi di 24 Marzo
25
26
27
28
29
30
31
Eventi di 25 Marzo
09:30 - 11:30

Alice

TeatroTeam
Eventi di 26 Marzo
09:00 - 11:00

Alice

Teatro Guerrieri
Eventi di 27 Marzo
09:00 - 11:00

Alice

Cinema Garden
Eventi di 28 Marzo
Nessun evento
Eventi di 29 Marzo
Nessun evento
Eventi di 30 Marzo
Nessun evento
Eventi di 31 Marzo
Nessun evento
1
2
3
4
5
6
7

Data

11 Febbraio 2022
Terminato

Ora

21:00

Costo

€ 15,00

Omaggio a Peppino de Filippo

regia di Gaetano Stella

Miseria Bella

La farsa racconta l’eterna contrapposizione tra miseria e nobiltà, povertà e ricchezza. Protagonisti due sedicenti artisti, Vittorio Flosch ed Eduardo Morelli, che abitano lo stesso “appartamento”. Nell’esaltare la nobiltà interiore e la grandezza d’animo devono però fare i conti con la dura realtà: i due da tre giorni non mangiano e… bevono solo acqua. Più dura si fa la loro esistenza quando le loro povere vite incrociano, «per lavoro e per  sentimento», persone che invece ostentano il loro benessere e gli agi quotidiani. Incontri esilaranti, paradossali, dolci, ironici e malinconico…

Don Rafele ‘O Trombone

Raffaele Chianese, un povero suonatore di trombone,  che crede nella propria genialità di compositore, ma che vive in profonda miseria, arrangiandosi a suonare in un’orchestrina ai matrimoni. Ha sempre rifiutato altri tipi di lavori, perché lo avrebbero privato della sua dignità di artista, così, quando gli giunge in casa un ricco signore che lo scrittura, offrendogli diecimila lire d’anticipo, si sente baciato dalla fortuna e manda via il suo compare che gli aveva procurato un lavoro ben retribuito. Ma la sua felicità durerà poco: dovrà restituire il denaro perché il signore è pazzo.

Amori e Balestre

“…quando faccio un affare, sei pregata di non pagare i debiti, altrimenti l’affare lo fanno gli altri

Note di Regia

Non ho potuto evitare di pensare che cinquant’anni fa debuttai, per la prima volta, al Sipario con il Teatro Popolare Salernitano proprio con questi tre atti unici del grande Peppino De Filippo e l’emozione è stata grande.

Peppino è uno straordinario drammaturgo, scrittore di trame e di parole, pieno di ironia ed umanità. Ho cercato, semplicemente, di “raccontare” le storie, senza stravolgerle o caricarle di inutili sottotesti; l’umanità descritta è credibile e naturalmente divertente e arriva al pubblico con la prorompente forza del grande drammaturgo. Una messa in scena poeticamente “vintage” un po’ nel rispetto di Peppino e un po’ nel mio ricordo di cinquant’anni fa!

X
Torna in cima