IL BACIAMANO TEATRO DELLE ARTIIL BACIAMANO TEATRO DELLE ARTI

Luogo

Teatro delle Arti
Teatro delle Arti
Salerno, SA

Calendario Eventi

L
M
M
G
V
S
D
26
27
28
29
1
2
3
Eventi di 27 Febbraio
Eventi di 28 Febbraio
Eventi di 29 Febbraio
Eventi di 1 Marzo
Nessun evento
Eventi di 2 Marzo
Eventi di 3 Marzo
4
5
6
7
8
9
10
Eventi di 4 Marzo
Eventi di 5 Marzo
Nessun evento
Eventi di 6 Marzo
Eventi di 7 Marzo
Nessun evento
Eventi di 8 Marzo
Nessun evento
Eventi di 9 Marzo
Nessun evento
Eventi di 10 Marzo
Nessun evento
11
12
13
14
15
16
17
Eventi di 11 Marzo
Eventi di 12 Marzo
Nessun evento
Eventi di 13 Marzo
Nessun evento
Eventi di 14 Marzo
10:30

Alice

Teatro Sistina
Eventi di 15 Marzo
10:30

Alice

Teatro Sistina
Eventi di 16 Marzo
Eventi di 17 Marzo
18
19
20
21
22
23
24
Eventi di 18 Marzo
09:00 - 11:00

Alice

Cineteatro Don Bosco
Eventi di 19 Marzo
Eventi di 20 Marzo
10:30

Alice

Teatro Augusteo
Eventi di 21 Marzo
Eventi di 22 Marzo
Eventi di 23 Marzo
Eventi di 24 Marzo
25
26
27
28
29
30
31
Eventi di 25 Marzo
09:30 - 11:30

Alice

TeatroTeam
Eventi di 26 Marzo
09:00 - 11:00

Alice

Teatro Guerrieri
Eventi di 27 Marzo
09:00 - 11:00

Alice

Cinema Garden
Eventi di 28 Marzo
Nessun evento
Eventi di 29 Marzo
Nessun evento
Eventi di 30 Marzo
Nessun evento
Eventi di 31 Marzo
Nessun evento
1
2
3
4
5
6
7

Data

23 Febbraio 2024
Terminato

Ora

21:00

Costo

€ 15,00

Il Baciamano

Allo scoppiare della Rivoluzione Francese nel 1789 non vi sono immediate ripercussioni a Napoli; è solo dopo la caduta della monarchia francese e la morte per ghigliottina dei reali di Francia che la politica del Re di Napoli e Sicilia Ferdinando IV comincia ad avere carattere antifrancese. Il Regno di Napoli aderisce alla I^ coalizione antifrancese e cominciano le prime repressioni contro le personalità sospettate di “simpatie” giacobine.
Ambientato dunque nella Napoli di fine Settecento, è la storia di un uomo e una donna: l’uomo, il Giacobino, rappresenta la politica, forbito nel parlare, le sue parole diventano quasi poesia per chi le ascolta. Si ritrova legato e incappucciato in un luogo freddo ornato solo da lamiere di ferro. Ad attenderlo c’è la Janara, giovane popolana avvizzita prima del tempo. Una ragazza/donna, madre/moglie, picchiata e violentata dal marito. La Janara diventa una sacerdotessa/mantide, uccide per dar da mangiare i suoi figli/dei. In lei è celato un segreto/desiderio che solo le sue vittime conosceranno.
L’idea di questo spettacolo nasce dall’incontro tra il regista Antonio Grimaldi e gli attori Annarita Vitolo e Vincenzo Albano, che iniziano un laboratorio di studio sul testo. Dal 2022 entra a far parte dello spettacolo l’attore Andrea de Goyzueta, nel ruolo del Giacobino accanto ad Anna Rita Vitolo nel ruolo di Janara. L’incontro con Santanelli diventa determinante per la comprensione profonda del testo stesso. Da qui la scelta di concentrare il lavoro sulla parola, minimizzando la scena fino a renderla quasi fredda, essenziale…un tavolaccio, uno sgabello, una cornice, una bacinella, un coltello. Quasi spogliata da riferimenti temporali e da elementi decorativi. Una prigione? Un altare del sacrificio? Un mattatoio per corpi e anime? La parola diventa azione/gesto ripetuto allo spasimo. Un coltello/parola pronto a colpire e a far male. Un tempo/spazio/fine diventa necessario per un azione/fine. Ora non resta che ripulire/asciugare/mangiare e custodire il segreto/desiderio per una prossima vittima?

SPONSORS

Torna in cima